80° anniversario della Resistenza

Spettacolo offerto dalla Fondazione Casalgrande Enrico Berlinguer, in occasione del suo 15° anniversario

CUORI DI TERRA

Memoria per i sette fratelli Cervi

Teatro dell’Orsa
Premio Nazionale Ustica per il Teatro di impegno civile e sociale 2003
Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica – Associazione Scenario

progetto, ideazione e drammaturgia: Bernardino Bonzani, Monica Morini

ricerca e composizione musicale: Davide Bizzarri
attori: Bernardino Bonzani, Monica Morini

foto di Alberto Bellini

con la collaborazione dell’Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia

In un’aia di una corte contadina, sotto una barchessa o in una stalla, si potrebbe raccontare questa storia, il sacrificio di una famiglia reggiana unita come le dita di una mano. Così emblematica per il suo esito tragico, quella dei Cervi, rappresenta la storia di molte famiglie emiliane, di un popolo che matura una consapevolezza politica e sociale orientata verso i principi di solidarietà e di umanità, in un cammino di emancipazione che inizia sul finire del 1800 e si manifesta con l’antifascismo e la Resistenza. Ma quello che rende più singolare la vicenda dei Cervi è la grande vitalità che si intravede; il coraggio, la capacità di iniziativa, l’intelligenza, l’arguzia, il clima di allegria con cui la famiglia visse dal principio alla fine la sua tragedia.

Siamo partiti dall’oralità del racconto, come se di bocca in bocca, si facesse “filos” sulla paglia, sotto le volte della stalla. Abbiamo incontrato una grande ricchezza di situazioni, tante figure parevano venirci incontro e trasmettere una speciale energia epica. A dar linfa al racconto, le parole dei libri di Alcide e Margherita Cervi, la visione delle lettere, dei documenti e degli oggetti del Museo, gli scritti di letterati e politici. Il lavoro, però ha preso cuore e vigore grazie alle testimonianze dirette e ai racconti, come quelli di Maria Cervi, figlia di Antenore. Il punto di vista dei narratori in scena è rispettivamente quello maschile e quello femminile, come se di volta in volta a parlare fossero gli uomini, papà Alcide e i suoi figli, o le donne della famiglia, la mamma Genoveffa e le nuore, sempre presenti, a volte più silenziose, ma pronte al sacrificio e alla continuità della vita, senza perdere il senso delle cose, dei sentimenti e forse anche della storia.

 

INFO E PRENOTAZIONI: Biglietteria Teatro De André

Trailer:https://youtu.be/XIp6hfHxErg