testo e regia Carlo Presotto
con Emilia Piz e Nicola Noro (interprete e performer LIS e LIST)
scenografia Mauro Zocchetta
ambiente sonoro Giacomo Presotto
produzione La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
eta’ consigliata: dai 5 anni
durata: 60 minuti
Sophie ama giocare con le parole, ma Sophie non ne fa una giusta. E non sopporta che tutti glielo facciano notare. Di fronte all’ultimo rimprovero, decide di rifugiarsi nello scantinato della scuola per non uscirne più. Ma una volta scese le proibitissime scale Sophie scopre che si tratta di una porta per un altro mondo. È il territorio di Gianni, un compagno che muove sempre le mani quando parla, e a volte si dimentica di usare la voce. Nella sua famiglia si parla la lingua dei segni. Gianni è un esperto del sentirsi sbagliati, ha trasformato lo scantinato nel suo museo degli errori, con cui gioca usando una vera e propria grammatica. La Grammatica della Fantasia. Giocando con lui Sophie impara a inventare storie all’incontrario, a partire da una parola lanciata nello stagno come un sasso, oppure da due parole diverse tra loro, insomma ad usare le parole e le storie come giocattoli. Per arrivare, insieme al suo amico a mostrarsi a tutti per ciò che desidera essere, mescolando la lingua italiana dei segni e l’italiano, il linguaggio del corpo e quello degli oggetti.
INFO E PRENOTAZIONI: Biglietteria Teatro De André