con Silvio Gioia

regia e drammaturgia Giuseppe Semeraro

ombre Anusc Castiglioni e Silvio Gioia

musiche originali Alessandro Pipino

sonorizzazioni e montaggio audio Vincenzo Dipierro

produzione Principio Attivo Teatro

in collaborazione con silviOmbre

 

Età consigliata: dai 6 anni

Durata: 60 minuti

 

INGRESSO: 6 € – GRATUITO: bambini/e con certificazioni e insegnanti

Prenotazioni entro il 15 ottobre a direzione@teatrodeandre.it

 

Peter ha una gemella: l’ombra. Sono “venuti alla luce” assieme. Sono cresciuti assieme. Hanno giocato assieme. Peter muoveva l’ombra e l’ombra aveva sempre idee meravigliose da offrirgli. Poi Peter cresce, fa le cose che fanno i grandi, non ha più tempo di giocare. L’ombra resta sempre lì, dietro di lui, in attesa di essere guardata di nuovo. Finché un giorno, si sono separati…e…. In scena, un attore e la sua ombra su uno sfondo bianco che giocano e interagiscono creando numerosi personaggi e mondi immaginari. Uno spettacolo onirico, poetico e ironico che parla a tutte le età con il linguaggio magico delle ombre.

 

TRAILER qui: https://vimeo.com/953110569

 

APPROFONDIMENTI

Lo spettacolo si ispira alla favola “Storia straordinaria di Peter Schlemihl” dell’autore Adelbert Von Camisso, un racconto che affonda le sue radici in diverse versioni precedenti confluite poi nel mito di Faust. Un fiaba che potremmo definire la versione dedicata all’infanzia e alle nuove generazioni del grande capolavoro di Goethe. Invece di vendere l’anima al diavolo il nostro protagonista cederà la sua ombra a una sorta di mago saltimbanco che gli donerà in cambio la “borsa della fortuna”. Abbiamo preso spunto da questo breve racconto, modificandolo nella trama e nel finale, per raccontare e interrogarci poeticamente su cosa rappresenti per l’uomo la sua ombra, domande intime che ci accompagnano nella crescita. Attraverso lo spettacolo raccontiamo una storia che parla di ombre proprio attraverso il linguaggio scenico delle ombre in tutte le sue diverse tecniche. La Storia di Peter quasi per magia riverbera con quella dell’attore in scena che con il suo corpo e l’ausilio di diversi linguaggi riesce a rendere vive le ombre in scena.

SPUNTI DIDATTICI
Cosa vuol dire separarsi dalla propria ombra? Crescere vuol dire staccarsi da qualcosa?
Nel momento in cui Peter si separa dalla sua ombra e accetta di venderla in cambio della “Borsa della Fortuna” sente che qualcosa in lui sta morendo. L’ombra per Peter rappresenta l’infanzia, i suoi sogni, i suoi desideri ma anche le paure, le tristezze i silenzi. Peter sente di perdere qualcosa di invisibile ma di prezioso, qualcosa che lo lega alla sua parte emotiva. Peter deciderà di tornare indietro e cercherà attraverso diverse avventure di recuperare la sua parte mancate. Una storia semplice e divertente che porta con sé diverse domande archetipe. La drammaturgia che abbiamo scelto nella costruzione del racconto si muove costantemente in una cifra poetica, fatta di pochissime parole che dona alle ombre una magia senza tempo. Diversi gli spunti didattici e di approfondimento che permetteranno ai ragazzi di entrare emotivamente in contatto con qualcosa di sacro e profondo come la nostra ombra e forse la nostra anima.

ELEMENTI PEDAGOGICI
Antropologia: Secondo alcune culture l’ombra è così importante da essere il 5° elemento (acqua, aria, fuoco, terra, ombra). Inoltre, in diverse etnie dell’africa sub-sahariana, l’ombra è considerata rappresentazione visiva dell’anima.
Filosofia: La filosofa Maria Zambrano insegnava il valore dell’ombra: “stando troppo tempo al sole, si rischia di scottarsi, ma è dell’ombra che pullula la vita”. Il mito della Caverna di Platone spiega come le persone possano passare la vita valorizzando cose inesistenti (le ombre della caverna). Nella Favola di Peter, lo stesso criterio viene ribaltato “mettendo in luce” il valore dell’essenziale che, quasi sempre, è immateriale.

 

“La favola di Peter” della compagnia Principio Attivo / SilviOmbre emerge dal nostro punto di vista come il più originale spettacolo della rassegna. Si tratta di una storia poetica, ottimamente scritta e diretta da Giuseppe Semeraro, narrata attraverso il linguaggio delle ombre, del sogno e dell’ironia da parte del virtuoso Silvio Gioia. Grazie alla sua grande maestria, Gioia riesce a coinvolgere ed emozionare il pubblico di ogni età. Questo spettacolo si distingue per la sua capacità di trasportare gli spettatori in un mondo incantato, dove la realtà si mescola con la fantasia e dove le ombre prendono vita per raccontare una storia avvincente. Attraverso un uso magistrale della tecnica delle ombre, Gioia riesce a creare atmosfere suggestive e a dare vita a personaggi indimenticabili che catturano l’immaginazione dello spettatore. Ma non è solo la tecnica che rende questo spettacolo così straordinario. È anche la poesia e l’ironia con cui viene narrata la storia di Peter che lo rendono così affascinante e coinvolgente. Gioia riesce a trasmettere una vasta gamma di emozioni attraverso le sue ombre, facendo ridere, sognare e anche commuovere il pubblico. Pertanto lo spettacolo si rivela una vera e propria esperienza teatrale che lascia un’impronta indelebile nel cuore e nella mente dello spettatore.”

(Renata Rebeschini, www.utopiateatroragazzi.it, 2024)

 

INFO: Biglietteria Teatro De André