di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

regia Sandra Mangini

video Raffaella Rivi

musiche Enrico Fink, hammer, dulcimer, percussioni Massimiliano Dragoni 

basso Luca Roccia Baldini, chitarra Massimo Ferri

clarinetto basso Gianni Micheli, violino Mariel Tahiraj, flauto, ewi Enrico Fink 

scena Federico Pian

luci Paolo Pollo Rodighiero

costumi a cura di Lauretta Salvagnin

il vestito di Ottavia Piccolo è realizzato da La sartoria – Castel Monte onlus

 

Il pericolo più grande, la malattia che fa morire un uomo è quella che non senti crescere.

La vicenda esistenziale e politica di Giacomo Matteotti è quella di un uomo che seppe riconoscere e sistematicamente contrastare il fenomeno fascista, con una lucidità di sguardo e di analisi decisamente fuori dal comune. In questa sua capacità visionaria egli fu piuttosto solo, per quanto sostenuto dai compagni di partito. Chi invece gli fu sempre accanto, fu Velia Titta, sua moglie. Era un riformista, uno spirito costruttivo, un pacifista, e nello stesso tempo un oppositore accanito e implacabile. Fu un uomo di studi giuridici ed economici che scelse di stare dalla parte della povera gente mettendo a frutto il suo sapere: amministratore instancabile, lottò tenacemente per dare strumenti tecnici di consapevolezza, di autogoverno, ai lavoratori dei campi del suo Polesine.

La sua arma politica era la parola, documentata, fondata sui fatti, indiscutibile. Una parola che smaschera. Per questo fu ucciso. Matteotti (anatomia di un fascismo) è un racconto popolare contemporaneo che indaga sul fenomeno fascista, mettendo a fuoco una serie di elementi cruciali e caratterizzanti, il cui esito finale (l’eliminazione violenta del corpo dell’oppositore, quale soggetto rivelatore della realtà dei fatti), corrisponde del tutto alla sua vera natura originaria, al suo inizio. La persistenza di questo stesso fenomeno, nel tempo e nello spazio, in forme vecchie e nuove, ci porta a considerare quanto sia indispensabile, oggi più che mai, occuparsi della cosa pubblica, del bene pubblico, guidati da un pensiero costruttivo, legalitario, partecipativo, paritario, realistico, competente, attraverso atti e parole chiare, come quelle di Giacomo Matteotti e di sua moglie Velia. 

Sandra Mangini

 

INFO E PRENOTAZIONI: Biglietteria Teatro De André

Dal 6 agosto 2025: vendita biglietti per i singoli spettacoli della sezione “Prosa”

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